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Quali sono gli effetti dei cambiamenti climatici sull'olivicoltura italiana? Quali strategie possono essere adottate per mitigarne gli impatti e garantire la sostenibilità di una delle colture simbolo del Mediterraneo?

Sono questi gli interrogativi al centro della presentazione del libroOlivo e Clima. Effetti dei cambiamenti climatici sull'olivicoltura italiana e metodi di mitigazione” di Thomas Vatrano, pubblicato da Edizioni L'Informatore Agrario.

Appuntamento sabato 25 luglio, alle ore 17.30 presso l'Auditorium “Dodò e Cocò” del Parco “Peppino Impastato” di Lamezia Terme. Un evento organizzato dall’Ordine degli Agronomi e Dottori Forestali della Provincia di Catanzaro, valido ai fini della formazione professionale continua degli iscritti.

L'incontro offrirà un'occasione di confronto su una delle sfide più rilevanti per il comparto agricolo. L'olivicoltura, infatti, è tra i settori maggiormente esposti agli effetti del cambiamento climatico: l'innalzamento delle temperature, la crescente frequenza di eventi meteorologici estremi, la siccità e la diffusione di nuovi patogeni stanno modificando profondamente gli equilibri produttivi, imponendo un ripensamento delle pratiche agronomiche e delle strategie di gestione degli oliveti.

Il lavoro di Vatrano è una guida per comprendere le complesse interazioni tra clima e olivo. Le variazioni ambientali, infatti, influenzano produttività, qualità e salute dell’olivo.   Si sofferma su strategie concrete di mitigazione e adattamento.

Particolare attenzione è dedicata a tecniche innovative, approcci rigenerativi del suolo e valorizzazione delle risorse genetiche locali, in una prospettiva di sostenibilità e secondo l’approccio One Health. Attraverso esempi pratici, casi studio e ricerche recenti, il lettore è indirizzato a trasformare le sfide in opportunità per un’olivicoltura resiliente e proiettata nel futuro.

Insieme all'autore, interverranno: Francesco Carioti, agronomo e consulente Ismea per il monitoraggio dei mercati della filiera olivicolo-olearia; Marco Poiana, direttore del Dipartimento di Agraria dell'Università Mediterranea di Reggio Calabria; Francesco Chiellino, dirigente del Settore Competitività del Dipartimento Agricoltura, Risorse Agroalimentari e Forestazione della Regione Calabria. Coordinerà la giornalista Maria Patrizia Sanzo.

L'appuntamento rappresenta un'importante occasione di approfondimento sui nuovi scenari dell'olivicoltura italiana, che punta sul ruolo della ricerca scientifica, dell'innovazione e delle politiche di settore nel rafforzare la resilienza di una filiera che costituisce un patrimonio economico, ambientale e identitario per la Calabria e per l'intero Paese.